Prestito Bancoposta: è realmente conveniente?

Il Prestito Bancoposta è oggetto ormai da tempo di ampia discussione. Se infatti gli spot televisivi puntano da sempre sulla sua convenienza, molti consumatori si chiedono se essa sia reale o soltanto asserita. Una domanda che si è posta del resto anche Altroconsumo, cercando di analizzare nel dettaglio il prodotto di Poste Italiane. Dando infine una risposta molto articolata.

 

Tre prodotti differenti

 

Il primo punto da mettere in rilievo è che la dizione Prestito Bancoposta va in pratica a ricoprire tre prodotti ben distinti, offerti rispettivamente da Findomestic, Compass e Deutsche Bank. Le caratteristiche di ognuno dei prestiti sono le seguenti:

Findomestic concede il prestito solo a chi vanti un conto Bancoposta e il capitale accordato può andare da 3mila a 60mila euro, con una durata da 12 a 120 mesi, TAN attestato ad un massimo del 9,90 e un TAEG che tocca un massimo del 10,88%;

Compass concede a sua volta il prestito anche a chi non sia titolare di conto Bancoposta, accordando un capitale che può essere compreso tra i 3mila e i 30mila euro, con durata da 12 a 84 mesi, TAN che non può oltrepassare l’11,90% e TAEG massimo del 13,23%;

Deutsche Bank lo concede solo a chi ha un conto Bancoposta, con un capitale compreso tra 3mila e 30mila euro, con un piano di rientro che va da un minimo di 12 ad un massimo di 84 mesi. Il TAN è dell’8,90% (massimo) e il TAEG del 10,37% (massimo).

 

L’importanza dell’informazione

 

Proprio per cercare di capire la reale convenienza del Prestito Bancoposta, Altroconsumo invita i suoi affiliati a cercare il maggior numero di informazioni possibili sulle proposte del mercato, come quelle reperibili su guidaprestitiposte.it, sito che si propone di fare chiarezza sui prodotti creditizi di Poste Italiane. Si tratta in effetti di una vera e propria miscellanea di articoli e guide che possono contribuire a chiarire non poco il quadro e aiutare i consumatori a scegliere al meglio. Magari non senza aver mixato questo strumento all’utilizzo di un comparatore, altro mezzo che può aiutare non poco a individuare i prestiti più convenienti per la propria specifica situazione.  

 

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